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Evento A.S.C.I.G.
Lo spirito del leone (Shishi no rankyoku)
Il maestro Gôjo Masanosuke
Gôjo Masanosuke
Interprete: Gôjo Masanosuke (Spirito del leone). Prima rappresentazione 1893, protagonista Ichikawa Danjuro IX. La prima danza dello spettacolo del 23, interpretata dal maestro Gôjô Masanosuke, è stata “Lo spirito del leone” (Shishi no rankyoku). Per eseguire questa danza il volto dell’attore viene coperto da un trucco particolarmente vistoso, noto come stile kumadori, mentre il costume che indossa deriva del teatro Nô, l’altra forma di teatro giapponese tradizionale. E’ una danza estremamente dinamica, che si sviluppa per tutta l’ampiezza del palcoscenico.
Kumadori
Kumadori
Nel trucco kumadori, uno dei fondamentali del teatro kabuki, la distribuzione del cerone sul viso ricalca e evidenzia i rilievi dei muscoli e l’andamento dei vasi sanguigni. E’ un tipo di trucco pensato per far risaltare i tratti eroici e vigorosi della recitazione. La parrucca che l’attore indossa rappresentata una selvaggia criniera leonina e il particolare costume, derivato dal teatro nô, è composto da una casacca corta con ampie maniche, (in giapponese happi hangire) e di pantaloni. Lo spirito del leone, è tra i ruoli maschili del kabuki, uno dei più impegnativi e famosi. In giapponese questi ruoli vengono indicati con la parola tachiyaku. In Giappone il leone, fin dall’antichità, è stato considerato un animale fantastico e sacro, spesso inserito in cerimonie e riti religiosi. La danza dello spirito del leone per come viene oggi rappresentata è stata codificata nel dramma Shakkyô (letteralmente, ponte di pietra) del teatro nô.
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